Politica
Bonus Vesta, Cirio e Marrone: “Accertare le responsabilità, quanto accaduto è inaccettabile”
21 April 2026
Cuneo
Dopo i disagi causati dal malfunzionamento iniziale del sito dedicato al click day del Bonus Vesta, il presidente della Regione, Alberto Cirio, e il vicepresidente, Maurizio Marrone, con un comunicato hanno presentato, le “scuse per il disagio causato dai rallentamenti”, pur sottolineando che quanto avvenuto “non è una responsabilità del governo della Regione”, e hanno confermato la decisione di estendere di un'ora l'apertura del click day, fino all'una di questa notte. Inoltre, hanno espresso la “ferma volontà di andare fino in fondo per accertare le effettive responsabilità perché consideriamo quanto accaduto inaccettabile”. Il sito è ora tornato accessibile e funzionante, seppur con una lunga coda di attesa che ha superato anche un'ora.
“I rallentamenti - scrivono Cirio e Marrone - che si sono verificati questa mattina sulla piattaforma di Vesta sono un fatto grave che ha creato un disservizio a tanti cittadini in attesa di collegarsi per ottenere il voucher. Abbiamo chiesto immediate e approfondite spiegazioni al Csi (Consorzio per il Sistema Informativo), che ha gestito il servizio e ci ha comunicato si è trattato di un problema al sistema di rete che ha coinvolto anche altri siti istituzionali, come il Comune di Torino e altri enti locali. Nonostante non sia una responsabilità del governo della Regione Piemonte, ci sentiamo comunque in dovere di scusarci per il disagio subito dai piemontesi che hanno avuto problemi con il collegamento che, infatti, resterà aperto un’ora in più rispetto al previsto, ovvero fino alle ore 01.00 di mercoledì 22 aprile, garantendo le 12 ore di click day come previsto. È bene per altro precisare che dopo il rallentamento iniziale il sistema ha funzionato senza problemi e che, dato che resta davvero significativo, oltre 20.000 famiglie stanno accedendo al servizio e in queste ore stanno presentando domanda, oltre alle diecimila che stanno già ottenendo i bonifici sui loro conti per il bonus Vesta del 2025. È comunque nostra ferma volontà andare fino in fondo per accertare le effettive responsabilità perché consideriamo quanto accaduto inaccettabile”.
Il Csi Piemonte ha comunque escluso la possibilità di un attacco hacker.
“Alle 11.57 - scrive il Csi in una nota stampa - si è verificato un temporaneo fenomeno di elevato traffico di rete, che ha generato rallentamenti momentanei su oltre 300 servizi esposti su Internet di vari comuni ed enti locali, incluso i siti web della Città di Torino e della Regione Piemonte. In particolare, poco prima delle ore 12 si è registrato un rilevante traffico di rete, di gran lunga superiore al traffico atteso in relazione al numero dei soggetti potenzialmente interessati al voucher Vesta. Gli approfondimenti effettuati hanno permesso di escludere l’ipotesi di un attacco hacker, consentendo di avviare contestualmente le attività di ridistribuzione del carico di rete, necessarie per il ripristino del normale funzionamento. Dalle ore 12.55 i siti web e i servizi hanno ripreso progressivamente a funzionare in modo regolare”.