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15 giugno 2026 | Aggiornato alle 21:13

Chiesa, Zona, Cuneese

Papa Francesco, un anno dalla scomparsa resta la sua eredità di una Chiesa in uscita

21 April 2026

Cuneo

È passato un anno dalla morte di papa Francesco. Succedeva il 21 aprile alle 7,35. Il Pontefice di origini piemontesi ha inciso profondamente sulla visione della Chiesa. Come ha rilevato il card. Baldo Reina, vicario generale per la diocesi di Roma, il testo della Evangelii gaudium: “Rimarrà il faro di tutto il suo pontificato”. Francesco “ha inteso rimettere il Vangelo al centro della vita della Chiesa”, affrontando le sfide dei giovani, della famiglia e del creato, con uno stile caratterizzato dall’ascolto e dall’”uscita”: “Non poteva giocare in difesa arroccandosi dietro posizioni di forza ritenute da molti distanti”. Il card. Reina ricorda che Leone XIV, nell’ultimo Concistoro, “ha chiesto ai cardinali di continuare a riflettere sull’Evangelii gaudium”.

Ricordiamo anche le parole di mons. Piero Delbosco, appena appresa la notizia della scomparsa del Pontefice lo scorso anno. “Lo ricordiamo semplice e diretto nei suoi vari interventi. Soprattutto, sempre ha chiesto di pregare per lui e per la pace nel mondo”, così aveva scritto. “Ricordo con affetto le tante volte che l’ho incontrato, parlando con lui semplicemente. L’ho salutato la prima volta nel 2015 quand’era venuto a Torino per l’esposizione della Sindone. Il primo colloquio con Papa Francesco l’ho avuto nel 2016 insieme ad un’ottantina di persone che fanno riferimento al gruppo dell’“Anello perduto”. In quell’occasione mi aveva spiegato l’enciclica ‘Amoris laetitia’ riguardante le situazioni particolari della vita di coppia che stava per uscire. Mi aveva detto non solo di accogliere ma di integrare nella vita della Chiesa tutti coloro che erano separati o divorziati”. “L’ultimissima volta che l’ho visto di sfuggita è stata domenica 23 marzo 2025 quando in auto ritornava a Casa Santa Marta dopo il lungo ricovero all’ospedale Gemelli”.

Jorge Mario Bergoglio è stato il 266º papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma.

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