Tavolo su turismo e sport in valle Stura: analisi dei dati e nuove strategie per il territorio
22 April 2026
Cuneo
Nel pomeriggio di lunedì 20 aprile il Palatenda di Demonte ha ospitato il tavolo di lavoro dedicato a turismo e sport in valle Stura, promosso dall’Unione Montana Valle Stura. L’incontro, che si è inserito nel solco del percorso avviato lo scorso anno con gli Stati Generali della valle Stura, ha coinvolto amministratori, operatori economici, associazioni e realtà locali con l’obiettivo di analizzare i dati più recenti e definire azioni condivise per lo sviluppo del territorio.
Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Unione Montana Loris Emanuel, che ha ribadito la funzione dell’appuntamento come occasione stabile di verifica delle politiche avviate e di pianificazione delle attività future, in continuità con il percorso partecipato avviato l’anno precedente.
I dati sul turismo
Nel primo blocco di interventi l’ATL del Cuneese, con il vicepresidente Mariano Occelli e la direttrice Daniela Salvestrin, ha presentato l’analisi dei dati raccolti dall’Osservatorio regionale sul Turismo. Il 2025 della valle Stura è stato un anno di forte crescita: gli arrivi hanno superato del 20% quelli già ottimi del 2024, mentre le presenze straniere hanno registrato un incremento del 42%, un segnale di una crescente attrattività internazionale della valle. In tutto, il dato delle presenze turistiche ha superato la significativa cifra di 100.000 unità, con un aumento rispetto al 2024 del 9%. Parallelamente, è stata evidenziata una trasformazione strutturale dell’offerta ricettiva: tra il 2020 e il 2025 le strutture alberghiere tradizionali hanno subito una lieve contrazione, ma le strutture extra-alberghiere sono cresciute da 84 a 95 e, soprattutto, si è assistito ad un vero e proprio “boom” delle locazioni turistiche, che sono passate da 18 a 115 unità. Il turista tipo si orienta sempre più verso soggiorni brevi, della durata di due o tre giorni, privilegiando esperienze autentiche, attività outdoor e contesti meno affollati. Spicca però il fatto che il tempo di permanenza media in valle Stura, superiore alle tre notti per persona, sia più elevato rispetto ai dati registrati in media negli altri contesti della provincia di Cuneo. Un approfondimento specifico ha riguardato il tema dell’accoglienza attraverso i dati della Porta di Valle, illustrati dalla responsabile Chiara Bassanelli. Grazie all’analisi dei questionari di soddisfazione somministrati al pubblico turistico, è emersa una percezione molto positiva della destinazione, in particolare per quanto riguarda la qualità del paesaggio, l’accoglienza e l’offerta enogastronomica. Si registra un aumento significativo di turisti nella fascia di età compresa tra i 19 e i 50 anni: un indicatore di un ritorno delle famiglie e di un turismo più giovane. Tra i fattori decisionali che portano i turisti in valle Stura assume un peso crescente anche il costo accessibile della destinazione, che nel 2025 si è affermato come elemento competitivo. "I dati turistici del 2025 – ha dichiarato il presidente dell’Unione Montana Loris Emanuel – confermano che la direzione intrapresa è corretta e il segnale più importante arriva dalla fiducia degli abitanti, che stanno investendo nel turismo come dimostra la crescita delle strutture ricettive. Per rafforzare questo percorso proponiamo l’attivazione di un tavolo tecnico permanente tra enti e operatori, così da condividere le priorità e utilizzare al meglio le risorse disponibili. È inoltre necessario, ritengo, riaprire il confronto sull’imposta di soggiorno che lo scorso anno aveva suscitato qualche perplessità, valutando nuovamente insieme a tutti gli attori territoriali la questione: con un contributo minimo si potrebbe creare un fondo significativo da destinare a manutenzioni e promozione, garantendo al tempo stesso una gestione vincolata alle finalità turistiche. La valle ha dimostrato di avere le potenzialità per crescere in modo strutturato e sostenibile e i grandi eventi, sportivi e non solo, sono un volano per migliorarne l’appetibilità".
