Con il progetto “S-Muoviti”, Ostana punta sul servizio civile per implementare la popolazione
23 March 2026
Cuneo
Il servizio civile si conferma uno strumento concreto per attrarre giovani nei territori montani e generare nuove forme di vita e lavoro. Anche ad Ostana, grazie alla collaborazione con il Consorzio Monviso Solidale, si rinnova la scelta di ospitare giovani volontari. È già successo negli anni passati e qualcuno di loro ha deciso di restare.
Grazie ai progetti promossi dal comune di Ostana in collaborazione con la cooperativa di comunità Viso A Viso, negli ultimi anni numerosi giovani sono stati coinvolti in attività di supporto alla comunità locale: dalla valorizzazione culturale del territorio alla cura degli spazi, fino ai servizi di accoglienza e animazione sociale. Un elemento decisivo di questa esperienza è la possibilità concreta di vivere il territorio venendo accompagnati e coinvolti nelle attività che il comune e la cooperativa portano avanti tutti i giorni: servizi culturali, manutenzione del territorio, servizi educativi, progetti di rigenerazione territoriale e sviluppo di processi di comunità. Ai tre volontari che sceglieranno Ostana come sede della loro esperienza di servizio civile, verranno messi a disposizione vitto e alloggio per tutta la durata del servizio. Il lavoro in ambiente montano emerge come elemento centrale di questo percorso: un contesto che richiede adattabilità, spirito di iniziativa e capacità di costruire relazioni, ma che offre anche qualità della vita, senso di appartenenza e la possibilità di contribuire direttamente alla crescita di una comunità. Il contributo dei volontari si inserisce in un più ampio progetto di rigenerazione territoriale, dove la presenza di nuove energie giovani è fondamentale per mantenere vivi i servizi, rafforzare il tessuto sociale e generare nuove opportunità. Per svolgere il Servizio Civile a Ostana è necessario candidarsi al progetto “S-Muoviti!”, che prevede attività presso la cooperativa di comunità Viso A Viso e il comune di Ostana. Le candidature devono essere presentate esclusivamente online, accedendo con Spid o Cie, attraverso la piattaforma: https://domandaonline.serviziocivile.it/. È possibile richiedere supporto per la candidatura attraverso il link dedicato. Il bando scade alle 14 dell’8 aprile, e l’inizio del servizio è previsto per il 18 settembre 2026. Per ulteriori informazioni: https://www.monviso.it/novita/news/239/Nuovo-bando-Servizio-Civile-Universale-2026.