La necessità di solitudine
16 March 2026
Cuneo
Angelo, Valentina e la Gallinara, sono i protagonisti di un romanzo che si snoda sulla soglia della solitudine e del silenzio. Il primo confessa apertamente la sua “necessità di solitudine, di meditazione”. Si definisce “isolano ma non isolato”.
L’isola prospiciente il litorale di Albenga è il suo rifugio dal mondo, peraltro mai rifiutato. Non lontana dalla terraferma appare discreta e silenziosa, accogliente e misteriosa quanto basta per essere luogo perfetto per pause senza fuggire dal tempo. È l’ambiente ideale dove elaborare quelle riflessioni sul rispetto che l’autore incastona nel romanzo sbirciando tra i fogli del protagonista. Pensieri affidati ad Angelo con il beneplacito di Erasmo da Rotterdam.
Ma l’isola custodisce anche qualcosa di più del già prezioso clima. Lo scopre Angelo allorché Michael Reiter si intromette nel suo spazio di solitudine. È lui a farsi mediatore tra passato e presente, tra storia e cronaca rispolverando il bombardamento dell’abbazia di Montecassino e il tentativo di salvare il tesoro culturale che custodiva. A questo punto la storia si fa finzione, il racconto assume sfumature di giallo, ma rimangono alcune riflessioni dell’autore che chiamano in causa i giudizi sulla storia e sui suoi personaggi oltre all’invito a scrivere perché rimanga traccia dei pensieri.
Due pagine bianche
di Paolo Armellini
Editrice Primalpe
euro 14