Per i prossimi tre mesi, piogge e temperature sopra la media
15 March 2026
Cuneo
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Valle Stura - Innevamento abbondante alla Capanna di Tesina il 1° marzo (foto Paolo Caroni)[/caption]
I prossimi tre mesi? Probabilmente saranno ancora piuttosto piovosi e con temperature sopra norma.
Con l’inizio della primavera l’Arpa ha emesso anche le sue previsioni stagionali: valutando nove diversi modelli previsionali stagionali, l’Agenzia fornisce indicazioni di massima su cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi tre mesi.
“La primavera appena iniziata – si legge nel comunicato (sul sito dell’Arpa Piemonte la scheda informativa delle previsioni stagionali primavera 2026) - si preannuncia più calda rispetto alla media climatologica, con anomalie maggiori nei mesi di marzo e maggio, e per quanto riguarda le precipitazioni, queste paiono più probabili tra marzo e aprile, con un modello che prevede addirittura precipitazioni molto al di sopra della norma per il primo mese preso in esame. Come atteso in un periodo caratterizzato da spiccata variabilità come quello primaverile, nessun mese analizzato risulta privo di incertezza, sia per quanto riguarda la previsione delle temperature, sia per quella delle precipitazioni”. Dal punto di vista delle temperature, i modelli prevedono calore oltre media soprattutto sull’Europa orientale e più normale via via che si va verso ovest. Si tratta comunque di un’indicazione di massima, che non esclude, soprattutto nella prima metà della stagione, momenti più freddi o anche sotto la media. Dal punto di vista delle precipitazioni, le previsioni segnalano che saranno particolarmente abbondanti sull’Europa centrale e in linea con il periodo sulla penisola italiana. “Per quanto riguarda la nostra regione – prosegue la previsione –, sarà dunque utile osservare di volta in volta se le perturbazioni in arrivo, prevalentemente dall’area nord-atlantica, saranno in grado di sprofondare sufficientemente sul Mediterraneo occidentale per permettere alle piogge di valicare la barriera naturale costituita dalla catena alpina stessa”. Per maggio è comunque previsto un periodo con maggiore stabilità atmosferica. Infine, per quanto riguarda le nevicate, per il prossimo trimestre i modelli vedono un’anomalia positiva di neve sulle Alpi relegata ai settori di confine nordoccidentali e settentrionali, con valori anche molto sopra la media, soprattutto sui versanti esteri (Francia e Svizzera).